The TEI Method
For Governing Longevity
Personal / Medio e Lungo Periodo
The TEI Method
For Governing Longevity
Personal / Medio e Lungo Periodo
Data Certa 0400931 Notarizzata su Blockchain
Il metodo non si occupa dell'esecuzione, che viene delegata ai leader dei diversi settori, approvati dalla persona.
La longevità è un fatto demografico, che viene letto con strumenti molto diversi e da molte prospettive.
Ma non è una questione demografica lontana, bensì una sfida di riprogettazione attuale.
The Tei Method for Governing Longevity si occupa di facilitare la costruzione ed il governo della longevità individuale, per chi guida un'impresa e per la sua famiglia.
Chi guida un'impresa, e la sua famiglia, di solito non ha problemi di risorse. Il denaro apre ogni porta e dà accesso ai migliori specialisti di ogni settore. Ma non mette in ordine ed armonizza ciò che c'è dietro quelle porte: salute, patrimonio, scopo e relazioni sono affidati a professionisti diversi, ciascuno eccellente nel proprio ambito, che non si parlano tra loro.
Le famiglie hanno poi una complessità propria: più generazioni, genitori che invecchiano, coniugi, figli adulti, impresa e patrimonio che si intrecciano, tempi ed esigenze diversi per ciascuno. Ogni decisione su una persona tocca le altre.
Tutto questo potrebbe essere organizzato da soli. Nella pratica pochi hanno il tempo o l'organizzazione mentale o la voglia di farlo, e chi guida un'impresa ha già un'agenda che non lascia spazio. Per questo il Metodo parte dai 3 pilastri identificati dal World Economic Forum (Health, Wealth, Purpose) e li tiene insieme nel tempo, per la persona e per la famiglia.
Le informazioni esistono, e chi guida un'impresa ha accesso ai migliori. Sa che dovrebbe prendersi cura della salute, proteggere le relazioni, preparare il futuro economico e i passaggi di ruolo, coltivare interessi e chiedere aiuto quando serve.
Il problema non è solo sapere.
Il problema è trasformare il sapere in azione e con continuità.
La giornata di chi guida è fatta di urgenze, decisioni, richieste continue, e ciò che non è immediatamente aziendale viene rimandato. Molti si accorgono tardi che anni di piccole omissioni hanno prodotto un disallineamento tra ciò che desiderano dalla propria vita e ciò che hanno costruito per sostenerla. Vale per sé e per chi gli sta accanto.
1 – Sapere cosa conta. Distinguere le priorità dalle mode, le fonti affidabili dal rumore, le informazioni dalle decisioni.
2 – Sapere come applicarlo. Tradurre i principi generali in azioni realistiche, compatibili con età, risorse, responsabilità aziendali e familiari, cultura e aspirazioni della persona.
3 – Fare. Ridurre la distanza tra intenzione e azione, attivando le risorse disponibili e gli specialisti competenti quando sono necessari.
4 – Continuare a fare. Rivedere periodicamente le priorità, correggere il percorso e mantenere nel tempo le scelte utili.
Il Metodo non dice alle persone come devono vivere. Non stabilisce un ideale universale di successo, salute, reddito o felicità. L'accompagna a costruire la risposta alla domanda:
Sto costruendo, con le risorse e nonostante i limiti reali che ho oggi, le condizioni per vivere bene gli anni che ho davanti?
Il punto non è massimizzare una delle curve, ma evitare che la fragilità di una curva comprometta inutilmente le altre. In sostanza, creare le condizioni migliori possibili per la persona, per tenere in equilibrio le curve, mantenedolo nel tempo, in modo da sostenerle per spingere il più possibile in avanti, la loro caduta verso un ideale e difficile coincidenza.
Chi guida resta libero di scegliere i propri percorsi e gli specialisti di settore ai quali rivolgersi, ma ha tutto quello che serve per governare il processo.
Un orchestratore indipendente accompagna la persona dalla maturità fino alla longevità che desidera, tenendo allineate nel tempo le sei curve della vita.
Nessuno è competente su tutte e sei le curve, e non serve esserlo: il merito di ciascuna spetta a chi ne è il leader. Ciò che manca, di solito, è chi tenga insieme il lavoro di tutti: la regia, il coordinamento, la continuità.
È questo il ruolo del Metodo: dare equilibrio alle curve, mantenerlo e sostenerlo nel tempo, quando serve. Senza, ogni curva procede per silos che non si parlano e, a parità di impegno e di risorse, il risultato è molto diverso.
Fa la regia. Dà accesso e coordina i migliori leader di ogni settore, per avere il meglio possibile, tiene insieme i tempi e la continuità, e fornisce la visione complessiva all'interno della quale è più facile attivarli.
Non entra nel merito. Non sostituisce il medico, lo psicologo, il consulente finanziario, il nutrizionista, il professionista legale o altri esperti: le decisioni di ogni ambito restano a loro.
Non conosce le informazioni private. Ciò che riguarda la salute, il patrimonio e la vita personale resta tra la persona e i suoi specialisti. L'orchestratore opera al livello superiore, con discrezione: riservatezza totale e nessuna ingerenza nelle scelte.
Chi beneficia del percorso non può esserne anche l'organizzatore. Chi ha tutte le urgenze addosso rinvia, e chi coordina deve poter guardare l'insieme dall'esterno. Per questo l'orchestratore è una funzione a sé.
La longevità non è un evento che comincia a una certa età. È un progetto che si costruisce ogni giorno, fin dalla maturità.
Il Tei Method nasce per rendere questo progetto più semplice, più leggibile, più praticabile e più continuo.
La soluzione operativa è